Ultime Notizie | Yoga Time Livorno - Part 20

Pilates per la schiena: esercizi per distendere e rinforzare i muscoli

Migliorare la salute della schiena con esercizi di Pilates mirati. Scopri i benefici del Pilates e come praticarlo per alleviare i dolori alla schiena.

 

Il pilates è vero toccasana per la schiena, una parte del corpo che viene particolarmente sollecitata durante la vita di tutti i giorni. L’adozione di posture spesso scorrette – cosa che avviene in special modo per quanti praticano lavori d’ufficio – non aiuta, andando a provocare dolori che se non affrontati per tempo tendono a rivelarsi alquanto fastidiosi e persino invalidanti.

La disciplina, ideata da Joseph Hubertus Pilates agli inizi del Novecento, permette di tonificare i muscoli della schiena, sostenendo il corpo e con benefici anche per un’altra zona parimenti parimenti delicata: la cervicale.

In questo articolo vi proponiamo alcuni esercizi di pilates per la schiena, utili sia in chiave preventiva sia per contrastare le problematiche che non di rado sopraggiungono per quanti hanno uno stile di vita sedentario.

 

Chi ha mal di schiena può fare pilates?

Gli esercizi di pilates per la schiena sono indicati specialmente per chi è affetto da lombalgia, ovvero “un dolore localizzato posteriormente, a livello lombare, tra le ultime coste e l’inizio delle natiche” (fonte: Humanitas).

Tale condizione è in genere dovuta a problemi di natura posturale, per lo più innescati da atteggiamenti sbagliati e legati alla sedentarietà.

Il pilates è una disciplina che per molti versi va a rieducare il corpo, abituandolo a comportamenti più naturali e corretti, consentendo di ritrovare un equilibrio muscolo-scheletrico ed evitando che il dolore raggiunga una cronicizzazione.

Lo fa rinforzando i muscoli e portando la persona a conseguire un allineamento corretto, con benefici a livello psico-fisico che influiscono positivamente sulla vita di tutti i giorni.

 

3 esercizi di pilates per la schiena

Vi proponiamo 3 esercizi di pilates per la schiena di comprovata efficacia. La loro esecuzione non è difficile e andrebbe sempre abbinata la respirazione:

  • Una posizione classica del pilates, in grado di sollecitare in contemporanea più muscoli del corpo. Bisogna mettersi sul tappetino a pancia in giù, con i gomiti all’altezza delle spalle e le braccia protese in avanti. Le gambe vanno allungate e gli addominali sono in contrazione tra i 30 e i 60 secondi.
  • Allungamento delle braccia. Un esercizio tanto rilassante quanto efficace. Ci si mette in quella che nello yoga è la “posizione del bambino”, allungando le braccia in avanti e lasciando lo spazio per la pancia; i glutei sono appoggiati sui talloni. Per distendere ulteriormente le braccia è possibile aiutarsi con un blocco di gomma o sughero.
  • Questo esercizio è pensato per rafforzare non solo la zona lombare ma tutti i muscoli situati nelle immediate vicinanze. Bisogna tenere gli addominali ben contratti e piano piano inarcare il corpo, portandosi sui talloni. Per chi è agli inizi, essendo una posizione piuttosto “forte”, meglio praticarla insieme a un insegnante.

 

Conclusioni

Il pilates, per la schiena, è l’attività fisica ideale. Si abbina ottimamente allo yoga e andrebbe sempre conseguito insieme a insegnanti qualificati, in grado di offrire tutto il supporto necessario e indirizzare la persona verso l’adozione di comportamenti posturali corretti.

Si rivela un metodo capace di non stancare mai, grazie anche alla combinazione di diversi attrezzi semplici e divertenti, mantenendo alta la motivazione nel tempo.

CONFERENZA CONCERTO – Il precetto spirituale della non violenza nella vita e nell’alimentazione – Settembre 2024

DOMENICA 22 SETTEMBRE (17.30/19.00)

Yoga Time (Via Grande, 189 – Livorno)

 

PER INFO E PRENOTAZIONI

347.5767573 – info@yogatime.sbs

 

Con ENRICO EKADEV GHELARDI

 

ENRICO EKADEV GHELARDI ci condurrà in un viaggio alla scoperta delle radici spirituali della non violenza, un viaggio fatto di parole ma anche dei suoni dei flauti e del sax.

In un’epoca di così violenti conflitti è quanto mai opportuno recuperare la spinta verso la pratica quotidiana di Ahimsa, la non violenza, così necessaria per il progresso spirituale dell’umanità. L’esperienza che faremo insieme è di quanto anche la musica può servire a portare la mente verso dimensioni interiori di maggiore calma e serenità.

Per saperne di più  www.enricoghelardi.com

 

Occorre la prenotazione.

Come liberare la mente in 3 passi – Settembre 2024

SABATO 21 SETTEMBRE (15.00/18.00)

YOGA TIME MARILIA P.zza 185° Reggimento Artiglieria Folgore, 1

 

Occorre la prenotazione

 

PER INFO E PRENOTAZIONI

andreamontrucchio.am@gmail.com – 340.2750337

 

Con ANDREA MONTRUCCHIO

Cos’è la meditazione: come funziona e quali sono i principi base

Cos’è la meditazione? Principi, tecniche di base e come aiuta a migliorare benessere e concentrazione.

Si sente spesso parlare di meditazione ma siamo sicuri di sapere davvero cos’è e a cosa serve? Si tratta di un insieme di tecniche che hanno origini antichissime, introdotte inizialmente in ambiti filosofici e religiosi nell’intento di “governare e domare la mente” attraverso una condizione di rilassamento.

 

In che cosa consiste la meditazione

La meditazione è una disciplina che ha come fine quello di tranquillizzare la mente, dando modo all’individuo di sviluppare una maggiore consapevolezza di sé.

Per capire cosa significa meditare risulta interessante conoscere l’origine del termine, che deriva dal latino “meditatio”, traducibile a sua volta come “riflessione, pratica, esercizio e pensiero”.

Approfondendo la meditazione consente di ritrovare la natura essenziale della. Attraverso il graduale riassorbimento dei sensi più grossolani – pratyahara – possiamo ricondurre la mente dallo stato ordinario, così come la conosciamo, alla sua natura originaria.

Per questo sono così importanti le tecniche meditative, da non confondere con la meditazione, ma che sono utili ad addestrare la mente in direzione di uno stato di contemplazione e di silenzio.

Possiamo quindi dire, a proposito di cos’è la meditazione, che rappresenta una forma di riflessione intensa della mente, a fronte dell’impiego di tecniche in grado di sviluppare la concentrazione mentale che utilizzano principalmente il respiro e il corpo come strumenti per stabilizzare sempre più profondamente la mente fino a scivolare nello stato meditativo.

 

A cosa serve la meditazione: i principali benefici

Viviamo sempre più in una realtà virtuale che si discosta molto dalla realtà che stiamo vivendo.

L’essere umano da sempre – e ancora di più nell’epoca attuale – si trova come assediato dai pensieri, in particolar modo quelli negativi o che, più semplicemente, lo distraggono dalle cose per lui davvero importanti e soprattutto non gli consentono di vivere pienamente la propria vita.

È in un simile contesto che entra in gioco la meditazione. Attraverso l’impiego di tecniche ben precise ci si trova a doversi concentrare, ad abbandonare l’assedio della mente, addestrandola così a un modo corretto (e proficuo) di riflettere. In questo modo si verifica un ribaltamento di fronte: la persona non è più in balia dei suoi pensieri ma è lei stessa a gestirli.

Questo è uno soltanto dei benefici che derivano dalla meditazione, in grado di assicurare, inoltre, una gestione ottimale dello stress, una riduzione del dolore cronico, una maggiore conoscenza delle proprie sensazioni fisiche e mentali.

 

I principi base della meditazione

Può non bastare una vita intera per comprendere cosa significa meditare. Parliamo di un viaggio di consapevolezza di sé che può essere intrapreso a più livelli, scavando interiormente fin dove si può o si desidera.

Il punto di partenza è l’osservazione della propria condizione attuale, in una totale assenza di giudizio: è in questo modo che la percezione personale diventa sostenibile.

Esistono più tipi di meditazione, compresi quelli attualizzati nei diversi stili di yoga, dove le tecniche che è possibile adoperare sono tanto semplici quanto efficaci: può bastare sedersi a gambe incrociate e focalizzarsi su di sé, visualizzando delle immagini rilassanti o concentrandosi sul respiro.

Anche camminare può diventare una forma di meditazione, a fronte di un percorso che, come sempre nelle varie discipline, può essere sia guidato sia praticato in autonomia.

L’ideale è sviluppare una pratica che contempli entrambe le opzioni, con esercizi attuati insieme a un insegnante qualificato e poi sperimentati in autonomia. Questo perché anche nella meditazione la costanza paga sempre.

 

Conclusioni

I benefici della meditazione sono conosciuti da millenni e risultano di grande attualità in un’epoca come quella contemporanea in cui si va di fretta, in preda alle sollecitazioni costanti del mondo esterno in termini di performance e di interazione.

La meditazione permette di staccarsi da tutto e sentirsi a un livello profondo, per poi tornare alla vita di tutti i giorni più pronti, rilassati e soprattutto consapevoli, rivelandosi un viaggio interiore ideale per accompagnare l’individuo nel corso di tutta la sua esistenza.

CORSO GIOCODANZA® PER BAMBINI – Settembre 2024

SABATO 14 SETTEMBRE (11.00/12.00)

 

PER INFO E PRENOTAZIONI

info@yogatime.sbs – 347.5767573

con Alessandra De Oliveira Crippa

 

presso YOGA TIME MARILIA P.zza 185° Reggimento Artiglieria Folgore, 1

 

La finalità del corso – metodo Marinella Santini – è quello di accostare il bambino alla danza attraverso “il gioco” considerato nel suo più alto valore educativo.
In modo didattico e divertente e attraverso l’interazione corpo – musica – spazio il bambino scopre e sperimenta le sue potenzialità artistiche e creative allenando nel contempo l’efficienza e l’attività fisica.
Lezione di prova gratuita su prenotazione