Ultime Notizie | Yoga Time Livorno - Part 25

GENERARE UNA “MENTE ECOLOGICA” – Maggio 2024

DOMENICA 26 MAGGIO (10.00/12.30)

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Con ELISABETTA FEDELI insegnante di Yoga e Meditazione

 

Passando attraverso il corpo, le tecniche di pranayama e il silenzio scopriremo insieme come generare una mente ecologica ovvero una mente “propizia” per noi stessi, gli altri e l’ambiente.

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Accessori per lo yoga: quali sono e cosa portare durante la pratica

Quali accessori servono per fare yoga restando minimali, leggeri e comodi ad ogni lezione, soprattutto quando si inizia.

Lo yoga ha conosciuto una crescente diffusione negli ultimi tempi, espandendosi sempre di più in tutto il mondo. Grazie ai suoi benefici per il benessere fisico e mentale, molte persone si sono avvicinate allo yoga per ridurre lo stress, migliorare la flessibilità e favorire il rilassamento.

Ma quali accessori per yoga possono essere utili e quali scegliere? Vediamo nel dettaglio.

 

Cosa si usa per fare yoga

È importante avere indumenti comodi e che permettano la massima libertà di movimento per la pratica dello yoga. I capi più adatti includono leggings o pantaloncini corti per le gambe, magliette, top, reggiseni sportivi e canotte per la parte superiore del corpo.

Da non dimenticare anche la borraccia d’acqua, specialmente durante i mesi più caldi. Ecco una panoramica dei 5 accessori utili per la pratica. 

Il tappetino

Di solito nelle sale yoga sono disponibili tappetini, quindi l’acquisto di questo accessorio non è essenziale. Tuttavia, poiché i tappetini in sala sono spesso condivisi e utilizzati da più persone, dal punto di vista igienico è consigliabile avere un proprio tappetino o almeno un copritappeto personale.

Asciugamano

In qualsiasi attività fisica, è consigliabile avere con sé un asciugamano. Questo è particolarmente vero quando si utilizza un tappetino idrorepellente, poiché il sudore tende a rimanere in superficie, compromettendo l’aderenza e aumentando il rischio di scivolamento. 

Per questo motivo, gli asciugamani in microfibra sono consigliati: sono compatti ma altamente assorbenti, consentendo un’asciugatura rapida durante l’attività fisica.

Blocchi yoga

Alla prima lezione di Yoga, non è essenziale avere i mattoncini. Tuttavia, se si prevede di seguire regolarmente il corso, è consigliabile acquistarli e portarli con sé fin dall’inizio.

I blocchi sono estremamente utili in molte posizioni, specialmente quando la flessibilità non è sufficiente per toccare il pavimento o come supporto per sedersi sopra.

Cuscini per meditazione

Esistono cuscini di diverse forme, tra cui rettangolari, quadrati e a mezzaluna, che sono utili per proteggere le articolazioni più delicate da una superficie dura durante la pratica dello yoga. Questi cuscini offrono maggiore comfort, isolando le articolazioni dal contatto diretto con il pavimento.

Cintura e supporto per ginocchia

La cintura nello yoga ha diverse funzioni utili. Può essere impiegata negli esercizi di allungamento, dove talvolta può sostituire l’elastico per consentire un maggiore allungamento.

Durante le posizioni rovesciate, la cintura può essere di supporto: può aiutare a scaricare il peso dalla parte inferiore del corpo (dal bacino in giù).

 

Conclusioni

In conclusione, gli accessori yoga che abbiamo esaminato svolgono un ruolo fondamentale nel supportare e migliorare la pratica di questa disciplina. 

È importante sottolineare che l’utilizzo corretto di questi accessori può favorire una maggiore sicurezza e stabilità durante la pratica dello yoga, specialmente quando si affrontano posizioni più complesse o avanzate. 

Tuttavia, è sempre consigliabile affidarsi a professionisti qualificati e seguire le indicazioni di insegnanti esperti per garantire una pratica sicura ed efficace.

 

Fonte immagine: https://it.freepik.com/foto-gratuito/tappetino-da-massaggio-per-il-relax-e-il-trattamento-nelle-mani-femminili-in-giardino_49395640.htm#fromView=search&page=1&position=15&uuid=cddf9478-bc23-42ee-aecf-763ddc93976b

Come pulire il tappetino yoga: guida completa e consigli

3 metodi semplici e veloci per pulire il tuo tappetino yoga. Consigli per lavare, igienizzare e mantenere il tuo tappetino come nuovo.

 

Lo yoga è una pratica che ci connette al suolo e alla nostra stabilità interiore. Il tappetino è essenziale perché fornisce un punto di riferimento fisico e simbolico, garantendo un ancoraggio durante le posizioni e offrendo uno spazio per esplorare la connessione con il proprio corpo e lo spazio intorno.

È comune sudare molto e cadere delle goccioline sul tappetino, specialmente in stili di yoga come il Vinyasa, l’Ashtanga o lo yoga dinamico. In tal caso un tappetino non pulito e igienizzato può essere pieno di batteri e può diminuire il “grip”, l’aderenza, necessaria per la pratica.

Per evitare di accumulare sporco in eccesso e praticare in sicurezza, è fondamentale pulire il tappetino yoga dopo ogni uso, ma anche occasionalmente deve essere sottoposto a un lavaggio più approfondito.

Vediamo come fare senza danneggiarlo, con che frequenza procedere e come effettuare la pulizia a fondo.

 

Come si pulisce un tappetino di yoga? 3 Consigli da non dimenticare

Perché pulire il tappetino yoga? Il sudore, le creme e gli oli utilizzati sul corpo possono accumularsi sulla superficie, compromettendone l’igiene, l’aspetto e la funzionalità.

Con il passare del tempo, l’accumulo di queste sostanze può rendere il tappetino scivoloso e scomodo durante la pratica. Pertanto, è fondamentale eseguire una pulizia regolare per preservare le sue prestazioni e la comodità durante l’uso. A tal proposito, vi proponiamo 3 consigli che risultano validi sempre, a seconda del tipo di sanificazione che si va a fare.

 

 

1.   Come pulire il tappetino yoga quotidianamente

Per una pulizia quotidiana del tappetino yoga, è consigliabile utilizzare solo acqua, prestando attenzione alle indicazioni del produttore poiché i materiali dei tappetini possono variare e alcuni potrebbero danneggiarsi a contatto con l’acqua.

È sufficiente bagnare un panno morbido e strizzarlo leggermente, quindi passarlo delicatamente su entrambe le superfici del tappetino. Si può aggiungere qualche cucchiaio di bicarbonato o alcune gocce di limone o olio essenziale (come lavanda, limone o menta) per lasciare un gradevole profumo di freschezza e pulizia.

Questa pratica, se eseguita dopo ogni utilizzo, aiuta a rimuovere facilmente i residui prevenendo così l’accumulo di sporco sulla superficie del tappetino e facilitando le pulizie più approfondite in futuro.

 

2.   Come disinfettare il tappetino yoga

La disinfezione del tappetino yoga è fondamentale per prevenire la proliferazione batterica dovuta al contatto con la pelle sudata durante la pratica. Pulire il tappetino con alcool denaturato è un metodo efficace, aiutandosi con un panno umido.

In alternativa, si possono impiegare metodi più naturali sostituendo l’alcol con aceto bianco o aggiungendo qualche goccia di tea tree oil, un olio essenziale con proprietà antibatteriche.

 

3.   Come lavare il tappetino yoga a fondo

Quando il tappetino yoga è particolarmente sporco, è consigliabile immergerlo in acqua tiepida con sapone neutro per circa mezz’ora.

Successivamente, occorre passare delicatamente una spugna su entrambi i lati del tappetino senza strofinare o grattare, quindi sciacquare accuratamente per eliminare ogni residuo di sporco e sapone.

Per rimuovere l’eccesso di acqua, tamponare con un panno asciutto o un asciugamano di spugna, quindi stenderlo ad asciugare all’aria.

Evitare di far asciugare il tappetino yoga direttamente sotto il sole per prevenire danni ai colori. Inoltre, è sconsigliato lavare il tappetino yoga a secco, poiché questa opzione potrebbe compromettere l’efficacia della pulizia.

 

Per concludere

La frequenza della pulizia dipende dal tipo di yoga praticato e dalla costanza delle sessioni.

Tuttavia, se si fa yoga all’aperto, potrebbe essere necessario lavare il tappetino più frequentemente per rimuovere residui di terra o sporco esterno.

Infine, lavarsi le mani regolarmente contribuisce anche a mantenere una migliore aderenza durante la pratica dello yoga.

In preparazione alla stagione estiva – Pratica Yoga secondo la Medicina Tradizionale Cinese – Maggio 2024

DOMENICA 12 MAGGIO (10.00/12.30)

 

PER INFO E PRENOTAZIONI

351/8049244 – info@yogatime.sbs

con Gigliola Bertoldi (insegnante di Hatha Yoga)

 

presso YOGA TIME MARILIA P.zza 185° Reggimento Artiglieria Folgore, 1

 

La pratica yogica riguarderà uno dei 5 elementi della Medicina Tradizionale Cinese: l’elemento Fuoco. Quest’ultimo è  legato, in continua risonanza energetica macro/microcosmo, all’estate, al calore, alla luce, all’attivazione, al massimo dello yang.
La pratica porterà  l’attenzione lungo i percorsi nel corpo dei 2 meridiani energetici legati all’elemento Fuoco: Cuore e Piccolo Intestino, equilibrandoli attraverso asana, pranayama e meditazione.