Ultime Notizie | Yoga Time Livorno - Part 47

Esercizi di yoga per mantenersi in forma

Sei già esperto, hai già eseguito qualche lezione, o non sai nemmeno di cosa si parla, leggi il nostro articolo per comprendere quali lezioni sono perfette per il tuo livello.

Il momento in cui si decide di accostarsi a delle lezioni di yoga è sempre molto delicato. Questo perché se da un lato intorno a tale pratica ruotano diversi luoghi comuni e pregiudizi, allo stesso tempo i corsi disponibili sono davvero tanti.

Orientarsi non è mai facile e i fattori da considerare quando si valuta come esercitarsi con lo yoga sono molteplici: dal livello di partenza della persona alle motivazioni ed esigenze che la spingono verso una simile scelta.

In questo articolo proponiamo alcuni consigli per capire quali elementi valutare.

Cos’è lo yoga: una definizione

Definire cos’è lo yoga non è mai facile, dal momento che può essere visto da molteplici angolazioni. L’approccio più semplice è forse quello di fare chiarezza su cosa non è.

La parola yoga deriva dal sanscrito “Yuj” ed è traducibile come “aggiogare, unire”. Non rimanda a una religione né a una pratica sportiva, tantomeno a una setta.

Rappresenta, piuttosto, una filosofia di vita di origine millenaria nata in India con l’obiettivo di ripristinare l’equilibrio tra corpo, respiro, energia, mente, aspetti sui quali va a lavorare contemporaneamente.

Sostanzialmente, attraverso molteplici tecniche, permette un’integrazione dei diversi piani di cui è fatta l’esistenza umana. Lo scopo è la ricerca del benessere fisico e mentale, di una vita vissuta con lucidità, verso la felicità, tramite la conoscenza e l’accettazione di sé stessi.

Lo yoga non è uno. Si è sviluppato secondo tradizioni tra loro differenti, con una produzione di testi costante negli anni e ancora in evoluzione. Rappresenta una vera e propria disciplina ma anche uno stile di vita a tutto tondo.

I benefici sono concreti, ancora di più se si riesce a mantenere la pratica costante nel tempo. L’ideale sarebbe tutti i giorni minimo dieci-venti minuti al giorno, affiancando delle lezioni di yoga più intense almeno due-tre volte la settimana.

Esercitarsi con lo yoga

Trovare il tempo per se stessi è qualcosa che risulta spesso difficile. Non solo per i ritmi frenetici della modernità ma perché, in fondo, il silenzio è normale spaventi.

Ed è nel silenzio del respiro che ci si sente, con le proprie emozioni e fragilità, le quali attraverso delle lezioni di yoga adatte al proprio livello hanno modo di essere trasformate in opportunità, in forza.

La cosa migliore da fare prima di opzionare un corso di yoga piuttosto che un altro è fare delle valutazioni pratiche, ponendosi delle domande e possibilmente darsi, persino scrivere, delle risposte. Ecco alcuni quesiti che possono tornare utili:

  • Quanto tempo posso dedicare allo yoga?
  • In quali giorni e in quale momento della giornata?
  • Quali obiettivi mi aspetto di raggiungere?
  • Quali parti di me stesso vorrei migliorare e quindi conoscere?
  • Sono più alla ricerca di uno stile dinamico o più rilassante (ma anche tutti e due)?

Se si capisce ad esempio che la parte migliore della giornata per praticare è la sera saranno indicati più specificatamente esercizi di yoga per riposare, una soluzione da non sottovalutare se si soffre di ansia e insonnia.

Le risposte a simili questioni spesso arrivano nel tempo e si conoscono un poco alla volta. La cosa più importante è tenere presente che lo yoga è felicità, è gioia, nasce per stare bene ed essere felici. Questo è il senso più autentico quando si valuta di cercare delle lezioni di yoga, a ogni livello.

KIRTAN Experience – Febbraio 2023

SABATO 11 FEBBRAIO (17.00/18.30)

Per informazioni e prenotazioni: ferrara.nadia77@gmail.com – 347.5753884

Docente: Dott.ssa NADIA FERRARA

 

KIRTAN Experience

Svuotare la mente, raggiungere uno stato di pace profonda e risvegliare la gioia che abita dentro di noi: questi sono soltanto alcuni degli innumerevoli benefici ottenibili mediante il canto dei mantra e sperimentabili sin dal primo approccio. Il potere del suono, della vibrazione della lingua sanscrita e la forza trasformativa del canto fanno di questa pratica un toccasana per qualsiasi tipologia di problema possa insorgere nella nostra vita. Non serve né saper cantare, né saper meditare, né assumere posizioni particolari: basta aprire il cuore e lasciarsi trasportare dalla musica e dalla magia dei sacri mantra.


 

I corsi sono tenuti dalla Dott.ssa Nadia Ferrara, musicista, musicoterapeuta, kirtan singer, insegnante di Yoga e Meditazione.
Appassionata da sempre di musica in ogni sua forma e declinazione, Nadia intraprende già in tenera età lo studio del pianoforte, della chitarra e del canto. Dopo numerose esperienze in ambito pop, rock, gospel, Nadia decide di approfondire gli aspetti terapeutici della musica e del suono frequentando la scuola triennale di Musicoterapia “Arpamagica” di Milano e conseguendo il Diploma di Operatore del Metodo Benenzon.
Nel 2010, l’incontro con la musica devozionale di estrazione indiana rappresenta una svolta decisiva nel suo percorso. Alla ricerca di una musica che sgorgasse dall’anima e arrivasse al Divino, Nadia si specializza nella pratica del Kirtan Yoga e del Nada Yoga, frequentando vari corsi di formazione in Italia e in India.
Oltre alla musica, Nadia si appassiona negli anni all’antico sistema dello Yoga in ogni sua forma (hatha, bhakti, raja, karma, ecc.), tanto da conseguire il diploma di insegnante di Yoga Integrale, Anukalana, Hatha, Terza Età e meditazione.
Nadia tiene regolarmente corsi di gruppo e lezioni individuali (in presenza e online) di Harmonium, Mantra Yoga, Nada Yoga e Hatha Yoga; conduce inoltre incontri di Kirtan in tutta Italia.

I MECCANISMI DELLA MENTE – meditazioni analitiche per conoscere se stessi

I MECCANISMI DELLA MENTE

Meditazioni analitiche per conoscere se stessi

Questa nuova serie di incontri su “I meccanismi della mente” ha lo scopo di investigare e meditare sui meccanismi della mente.  Questo primo incontro prenderà come oggetto il modo in cui la mente crea una procedura mentale per identificare la felicità e l’infelicità attraverso il piacevole e lo spiacevole.  La comprensione di questo meccanismo sarà il punto in cui la nostra analisi e la pratica della meditazione ci permetterà di uscire da una trappola che ci imprigiona da sempre.
L’incontro prevede alcune spiegazioni, lo spazio dedicato a qualche meditazione e domande sul tema ed una breve pausa di 15 minuti.